La botta e risposta tra sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil Abruzzo e le organizzazioni datoriali Cna, Confartigianato e Confesercenti, butterebbe chiunque nello sconcerto. I sindacati confederali ribadiscono la convinzione della necessità dell’apporto “di tutte le organizzazioni rappresentative del lavoro e dell’impresa per dare continuità all’azione comune intrapresa a partire dall’ottobre del 2010 e condividere l’agenda delle priorità da affrontare nel 2012 a livello regionale”, invitando le tre organizzazioni datoriali a rinunciare all’aventino proclamato e dichiarato. Naturalmente, per chi scrive, c’è la speranza che non si dia nessuna continuità ad un’azione comune ( vedi Patto per lo Sviluppo), considerato che non giungono risultati ne godibili ne percepibili dai cittadini abruzzesi ormai alle prese con le cose concrete (addizionale Irpef al massimo, i turbo Tickets, max accise e Bollo Auto etc..), per finanziare un deficit sanitario che si dice azzerato, ma che incomprensibilmente succhia ancora soldi dalle tasche dei cittadini e sperpera risorse altrimenti destinabili, all’invocato sostegno alle attività proposte dai  protagonisti del botta e risposta.

Ma una questione non torna decisamente chiara, cioè la coerenza individuabile tra le critiche “dure” annunciate,  denunciate e propagandate,  sui contenuti del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Regionale, cioè lo strumento (votato ) principe delle intenzioni e della volontà politica del governo di centro destra regionale, e la condivisione dell’agenda delle priorità da affrontare nel 2010 a livello regionale. Una sola, ed ultima considerazione, riguarda la questione dei ruoli e delle competenze, per ribadire che ognuno deve volgere la propria parte di rappresentanza, per poi misurarsi con le altre forze in campo senza “commistioni”, “confusioni” e/o “complementarietà”.

In questa  botta e risposta, sono presenti tutte e tre le “c”, richiamate.

LUNEDÌ 16 GENNAIO 2012

 

Di Franco Leone

ex Segretario Generale della Cgil Abruzzo - ex Seg. Generale Cgil Pescara e dello Spi Regionale.